I 4 pilastri di una buona educazione finanziaria
Categoria: Educazione finanziaria
Una buona educazione finanziaria è il primo passo per compiere scelte di vita sicure e consapevoli. L’acquisizione delle conoscenze e competenze base in campo finanziario è un diritto di ognuno: così pensa anche l’Unione Europea, che sta lavorando alla diffusione capillare di tali nozioni.
Eppure, ancora tanti di noi faticano a individuare le azioni da pianificare per una gestione ottimale dei propri risparmi. Per fare chiarezza, ecco quali sono i quattro pilastri di una buona educazione finanziaria.
1. Spendere
Nella gestione delle necessità quotidiane, è importante innanzitutto pianificare e prioritizzare le voci di spesa. Il budget che predisponiamo deve essere in grado di coprire tanto le spese ricorrenti, quanto quelle impreviste. La definizione del budget, inoltre, aiuta a capire se è il caso di modificare le proprie abitudini di spesa. Oggi esistono diverse app per controllare e gestire più facilmente entrate e uscite, monitorando i progressi verso i propri obiettivi finanziari. È consigliabile anche confrontare sempre i prezzi di prodotti e servizi; a volte, basta poco per accorgersi di inutili sprechi che si compiono quotidianamente.
Altri strumenti danno la possibilità di modificare di volta in volta la modalità di spesa: Carta Opta di Sella Personal Credit, ad esempio, consente di scegliere se pagare a saldo o a rate.
2. Risparmiare
La pianificazione dei propri risparmi è importante tanto quanto quella delle spese. Con “risparmi” ci riferiamo ai fondi accantonati per far fronte a eventuali spese impreviste o per obiettivi a lungo termine. Come regola generale, per non avere il conto in rosso, si consiglia di mettere da parte circa il 10-20% del proprio reddito mensile. Se questo non è possibile, si tenga conto che qualsiasi importo risparmiato è comunque utile a migliorare la salute finanziaria.
Il budget risparmiato e quello di spesa possono infatti anche cambiare di mese in mese, a seconda delle priorità e delle esigenze che sempre subiscono flessioni.
Il denaro accantonato deve in ogni caso considerarsi intoccabile, ovvero non deve essere usato per le spese ricorrenti o superflue, ma soltanto per emergenze.
3. Attivare un prestito
Una risorsa preziosa per non intaccare il proprio fondo di emergenza o intaccarne solo una parte è l’attivazione di prestiti. Non è necessario né consigliabile, infatti, aspettare di essere “con l’acqua alla gola” prima di chiedere un aiuto. Anche i prestiti possono essere pianificati, ed esistono diverse forme e promozioni per farne richiesta, a seconda delle esigenze. Sella Personal Credit mette a disposizione una serie di prestiti personali online, attivabili comodamente da casa. Il prestito personale di Sella Personal Credit, ad esempio, è a zero costi di gestione e di invio comunicazioni, progettato per essere restituito senza difficoltà.
4. Pianificare il futuro
Non esistono soltanto le spese mensili. Può sembrare scontato, ma chiarire cosa si desidera dalla vita in futuro anche remoto è essenziale per pianificare di conseguenza le proprie finanze. Dall’acquisto di una casa all’università dei figli, dalla programmazione di un viaggio all’attivazione di un fondo pensione, ogni progetto di vita comporta una spesa. Quanto più conosceremo i nostri obiettivi a lungo termine, tanto più saremo in grado di stabilire quali cifre spendere, risparmiare o chiedere in prestito.
L’educazione finanziaria è un obiettivo che si raggiunge nel tempo, con pazienza e dedizione. Pianificare la gestione dei propri fondi come un professionista è possibile soprattutto con l’aiuto di professionisti, come gli esperti Sella Personal Credit sempre a disposizione.